Gli esseri umani sono creature sociali. Stiamo bene in compagnia di altri esseri umani. Ecco perché andiamo allo stadio invece di guardare la partita in TV, o andiamo in chiesa invece di parlare con Dio nel conforto della nostra casa.
Tutti noi abbiamo amici, gente con cui andare a pescare o condividere al parco i momenti di gioco dei nostri figli … solo lasciando entrare delle persone nella propria vita possiamo realizzare il nostro potenziale. Perché condividere non vuol dire sottrarre, ma al contrario moltiplicare.
Solo pochissimi riescono a fare una scelta che implica la solitudine come i monaci e le suore di clausura. La comunità è la realtà attorno alla quale la gente si raccoglie, per farsi abbracciare ed amare. Nella comunità si conosce e ci si riconosce.
È la grande forza che unisce l'uomo con i suoi simili.