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Sole e benessere
a cura di Amy Jean Verhoeven

Il nostro benessere dipende anche da un'esposizione razionale alla luce solare.

I raggi del sole stimolano la produzione endogena di vitamina D che favorisce l'assorbimento intestinale di calcio, regola l'equilibrio del calcio stesso e del fosforo, componenti fondamentali per la regolare formazione di denti e ossa. Si calcola che l'organismo necessiti di un'esposizione di circa venti minuti/die (senza protezione di filtri solari) per garantire una produzione adeguata di questa vitamina.

Il sole, inoltre, stimola il rilascio delle endorfine che contribuiscono a migliorare il nostro stato mentale. Anche il sistema cardio-circolatorio beneficia dell'azione dei raggi solari in quanto la vasodilatazione indotta dal caldo favorisce la riduzione della pressione e la circolazione del sangue. Anche la pelle trae vantaggi dai raggi solari in quanto essi hanno una blanda azione disinfettante ed antibatterica; tra le patologie che più ne beneficiano, ricordiamo la psoriasi, l'eczema, la dermatite atopica e l'acne. In più, il sole aumenta la produzione di melatonina, che favorisce il sonno.  

Il sole, poi, ha una benefica influenza sul nostro umore; le giornate soleggiate rendono più allegri e rilassati. In sintesi, ci sentiamo meglio e siamo in grado di provare un forte senso di benessere.

Attenzione però; un'eccesiva esposizione al sole, irrazionale per modalità e tempi, può provocare seri danni sia nell'immediato che nel medio-lungo termine. Nell'immediato, scottature e fastidiosi eritemi, che pur passando in poco tempo, "rovinano" giornate di vacanza ma, più ben più grave, provoca l'invecchiamento prematuro della pelle.

Basta un po' di buon senso per godere dei benefici dal sole senza rischiare la salute. Possiamo proteggerci dai danni solari seguendo alcune semplici regole.
  • evitare l'esposizione al sole dalle 11 del mattino alle 15 del pomeriggio quando le radiazioni UV sono al loro massimo
  • utilizzare una crema solare con un parametro SPF di almeno 30; applicare 20 - 30 minuti prima di esporsi al sole e riapplicarla ogni 2 - 3 ore
  • proteggere sempre i bambini con un prodotto antisolare con protezione massima (SPF di 30 o meglio 50); le ustioni in età infantile aumentano il rischio di melanoma in età adulta
  • indossare un cappello e mettere gli occhiali da sole per proteggere la testa, il collo e gli occhi
  • aumentare ulteriormente i livelli di protezione quando si è ai tropici o in alta montagna perché i raggi solari sono più intensi e meno filtrati.

Cibi per difendersi dal sole

Anche i cibi possono aiutarci. E' opportuno dare la preferenza ad alcuni cibi che, attaccando i radicali liberi, riducono l'infiammazione,  proteggono dall'invecchiamento precoce della pelle e dalla comparsa di danni cellulari, che possono predisporre a tumori cutanei. Ecco gli alimenti che hanno dimostrato esserci utili per ottenere un'abbronzatura efficace.

Il cioccolato fondente, oggetto di tanti studi clinici, è certo essere in grado di proteggere dagli eritemi solari. Il cioccolato più adatto dovrebbe contenere almeno il 70% di cacao, iniziare la giornata bevendo una buona cioccolata può risultare particolarmente piacevole.

Il tè, verde e nero, contiene polifenoli, elementi che proteggono da ustioni solari. Inoltre, bere regolarmente queste varianti di tè (1 - 2 bicchieri al giorno) può garantire una maggiore protezione dai danni cutanei.

Le verdure a foglia verde offrono protezione alla pelle; privilegiare spinaci, broccoli, cavoli, e bietole durante l'estate è un ottimo modo per difendere la pelle.

La frutta e gli ortaggi colorati sono anche ottime scelte durante i mesi estivi. Infatti, oltre a idratare, sono ricchi di caroteni e licopene e, quest'ultimo, esercita un'azione protettiva contro i raggi ultravioletti. Dunque, mettere in tavola ogni giorno alimenti come pomodori, peperoni gialli e rossi, pompelmi rosa, arance rosse, carote, albicocche, meloni, fragole e anche l'anguria, oltre a garantire una sana alimentazione e un ricco apporto di vitamine, favorisce protezione alla nostra pelle.

Infine, mangiare pesce grasso, ricco di omega 3, come salmone, sardine, tonno e crostacei, almeno due volte la settimana, riduce l'infiammazione e il rischio di melanoma, il più grave tra i tumori della pelle.